Sacchi di patate
La stagione 1987/88 segna la svolta di rinascita del Milan che come la fenice che risorge dalle proprie ceneri quella stagione segna il capolavoro di Arrigo sacchi, il mago di Fusignano, eppure non era cominciato benissimo la sua avventura in rossonero, perchè oltre ad essere anche più giovane di alcuni calciatori, non aveva mai giocato a calcio nei professionisti, inoltre i suoi modi da militare non piaceva ai calciatori italiani del tempo.
Il debutto del suo Milan in serie A è a Pisa il 13 settembre 1987, con grande colpo di testa di Ruud Gullit e rigore di Van Basten, oltre a Donadoni per il 3 a 1 finale in trasferta, portiere di quel Pisa era Alessandro Nista che adesso lasciamolo da parte per un futuro prossimo Perchè Marco Van Basten realizzerò il suo ultimo goal in serie al portiere dell'Ancona sette anni dopo che sarà di nuovo lo stesso a cui aveva segnato il primo. La partenza sembra ottima l'olandese volante e il tulipano nero a segno nella prima giornata, ma sette giorni dopo il 20 settembre 1987 la Fiorentina di Roberto Baggio allenata da uno svedese, fara vacillare il nuovo credo calcistico voluto da Sacchi infligendo una sonora sconfitta per 2 a 0 in casa a San Siro ai rossoneri e per di più Marco Van Basten avverte giò un leggero dolore alla caviglia compromettendo di già la sua intera prima stagione.
In inverno l'allenatore dell'Ajax Johan Cruyff gli sciverà per volerlo riportare in Olanda, ma lui si farà trovare pronto in primavera sboccando a Milano con un tiro dalla distanza una partita in cui il pallone non voleva proprio entrare in porta.
Alla terza giornate il 27 settembre a Cesena che schierava Sebastiano Rossi in porta il Milan non va oltre lo 0 a 0 e non siamo nemmeno ad ottobre che già si pensa che Arrigo Sacchi non mangerà nemmeno il panettone a Natale un luogo comune del calcio di un tempo per dire che verrà esonerato a breve dal presidente Silvio Berlusconi.
Subito dopo a San Siro il 4 ottobre 1987 arriva l'Ascoli di Costantino Rozzi e una rete di Daniele Massaro che sblocca la partita per il 2 a 0 finale, lo farà letteralmente sobbalzare dalla panchina per andare ad abbracciare i calciatori in campo.
Nella settimana successiva il Milan va al Marassi di Genova e contro la Sampdoria che con Torino e Napoli stanno dominando questa parte iniziale del campionato, su un campo impraticabile per la pioggia la pareggia di testa un giovanissimo Paolo Maldini. Mantenendo i rossoneri al quarto posto in classifica.
Basta per adesso.
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